
Il 51°Stato
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Descrizione
Nell’Ottocento nascono e si sviluppano i sionismi, che arruolano i Rothschild, benemeriti alle corone europee e in particolare a quella inglese, la quale, su volere di Alexandrina Victoria di Kent, eleva a primo baronetto ebreo chi l’ha maggiormente aiutata. Questi, o un suo erede, nel 1917 riceve la dichiarazione Balfour, dal nome del ministro degli esteri che la scrive, con la quale si promette agli ebrei l’aiuto necessario per creare uno stato ebreo in Palestina. I vari ministri inglesi delle colonie che da allora si susseguono si affannano nel tentare di dissuadere la corona, perché ciò porterebbe alla situazione in cui effettivamente è precipitata la Palestina dopo nascita di I. I paesi arabi sono totalmente, e i palestinesi anche disperatamente, contrari, mentre gli ebrei, piombati in Palestina, si sistemano al meglio, non certo con mani di velluto. E quando nel 1945, dopo i disastri causati dal conflitto mondiale, nasce l’Onu, cui sono diretti i voti per la costruzione di un ordine mondiale finalmente giusto, le viene assegnato il problema. Il comitato speciale designato alla sua risoluzione, squilibrato e fazioso, porta alla risoluzione truffaldina Onu 181, che, con la partizione, innesca uno dei peggiori orrori cui ci ha abituato la storia. Dopo la nascita di I. a nulla è valso il disperato appello di Hannah Arendt, di Einstein e di altri ventisei intellettuali ebrei, attraverso una lettera al «New York Times», di non finanziare I. appena costituito.
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