Le mafie nell’economia globale. Fra la legge dello Stato e le leggi di mercato

Sales Isaia Melorio Simona

12.00

12.00

COD: 9788868661281 Categorie: , Tag:
Loading...

Descrizione

La violenza con i mafiosi è entrata a pieno titolo nelle relazioni di mercato facendosi beffa delle sue presunte regole ‘morali’, che cioè il mercato è uguale a democrazia, che il mercato è contrapposto a illegalità, che la criminalità è distruttrice di ricchezza, secondo i canoni classici del capitalismo moderno dettate da Adam Smith e John Stuart Mill.
È l’ipocrisia sulle regole del mercato che ha tenuto nascosto che anche nelle economie produttive le forze violente non sono respinte di per sé ai margini, non c’è contrapposizione tra mercato e violenza, tra economia legale e illegale. L’economia criminale è contro le leggi degli Stati, ma non contro quelle dei mercati. L’economia è molto più aperta
della rigida regolazione della legge. Si può fare economia anche fuori o addirittura contro la legge: le mafie ne sono la più autentica e duratura dimostrazione.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Le mafie nell’economia globale. Fra la legge dello Stato e le leggi di mercato”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *