0 Articolo/i: 0,00 €
FOTO GUIDA
I NOSTRI UFFICI
EVENTI

There are no items matching the selection.

La corte di Carlo di Borbone

Papagna Elena

Disponibile

14,00 €
,
Qtà:
Quale il ruolo dell’intellettuale? Quale la sua identità, il profilo che egli traccia di se stesso? Le risposte, oggi, sono rese difficili, ben più che in passato, da diversi fattori: i problemi socio-economici non solo richiedono una competenza specifica ma sono anche divenuti, più che un tempo, complessi e conflittuali; la crisi delle ideologie si è tradotta in un ventaglio variegato di scelte possibili, non riconducibili a facili bipolarità; gli strumenti mediatici invadono spazi molteplici e finiscono col costituire un potere che si aggiunge a quelli che in passato erano più chiaramente identificabili, esercitando una pressione inaudita sulla formazione dell’opinione, anch’essa definibile come “potere”, più o meno occulto. Per far chiarezza, i saggi qui raccolti si propongono di illustrare come il problema sia stato visto nei tre secoli che ci hanno preceduti, dall’illuminismo al romanticismo, al decadentismo, alla belle époque, fino al Novecento con le sue contraddizioni. Vi si incontrano proposte e opinioni diverse: la soluzione mecenatesca, da Voltaire a D’Alembert, si configura come collaborazione con un potere illuminato e riformistico mentre, su un versante opposto, da una parte Diderot propone la più strenua sorveglianza e dall’altra, da Rousseau ad Alfieri, a Chénier, a Madame Roland, si delinea il profilo dello scrittore assolutamente indipendente. Più tardi, prendono spazio il profilo del “dotto” e l’idea del suo contributo all’avanzamento storico (Fichte), la proposta della possibile collaborazione con un potere democratico (Constant), l’idea della doppia anima del letterato e del poeta visto come uomo delle utopie (Hugo), oppure si torna all’idea e alla pratica di un combattivo impegno in difesa della verità e contro ogni pregiudizio (Zola, poi Rolland, poi Camus), si definisce il concetto di un “tradimento dei chierici” (Benda), si torna all’idea di un engagement (Sartre) facilmente contestabile come faziosa (Aron), oppure all’idea di un’indipendenza definibile come approccio al Divino e idoleggiamento del Bello (Du Bos) o come difesa della memoria dagli assalti del tempo (Jaccottet). Dagli aspri conflitti ideologici del secolo scorso (ad esempio Vittorini/Togliatti o Pavese/De Martino) si è usciti grazie a proposte equilibrate e oggi più che mai condivisibili: universalismo, lotta per la giustizia e l’uguaglianza, difesa della libertà e dei diritti individuali (Bobbio), sono oggi per tutti gli obiettivi primari, ineludibili e riconducibili, in fondo, agli imperativi dell’antica triade: liberté, égalité, fraternité.

Tag prodotto

Usa gli spazi per tag separati. Usa apostrofi singoli (') per frasi.

Ogni utente registrato può scrivere una recensione. Per favore, accedi o registrati

Autore Papagna Elena
Brand brand
History Color sit amet, consectetur adipiscing elit. In gravida pellentesque ligula, vel eleifend turpis blandit vel. Nam quis lorem ut mi mattis ullamcorper ac quis dui. Vestibulum et scelerisque ante, eu sodales mi. Nunc tincidunt tempus varius. Integer ante dolor, suscipit non faucibus a, scelerisque vitae sapien.